Intelligenza artificiale vince a Q*bert usando un glitch mai scoperto prima

Q*bert, vera e propria icona dell’età dell’oro dei giochi arcade, è stato battuto da un’intelligenza artificiale tedesca in un modo piuttosto insolito.

Dopo vari tentativi, infatti, è riuscita a scovare un cosiddetto “loophole”, un glitch nel gioco, che le ha permesso di ottenere punteggi mai visti prima. Dall’uscita di Q*bert nel 1982 ad oggi, nessun essere umano sembra aver mai scoperto questo “trucco”, se così possiamo chiamarlo.

L’AI (Artificial Intelligence) utilizzata fa parte di un progetto di ricerca tedesco con lo scopo di creare una macchina in grado di imparare. I videogame sono diventati col tempo un popolare metodo di verifica di questa abilità, grazie al fatto che si svolgono in mondi limitati e i successi o i fallimenti sono facili da verificare.

La strategia utilizzata dai ricercatori si basa sul mettere alla prova con dei videogiochi (di solito della generazione Atari per la loro semplicità) diversi algoritmi di intelligenza artificiale, per vedere quale ottiene risultati migliori e poter lavorare su di esso. Questa strategia è nota come “evolutionary algorithms

Il bug trovato

L’algoritmo, però, ha iniziato ben presto a usare tecniche diverse per guadagnare punti da quelle usate di norma dagli esseri umani.

Nel gioco, infatti, lo scopo è saltare su tutti i cubi che ci vengono presentati prima di essere uccisi dai nemici. Tuttavia, dopo poco il personaggio controllato dall’AI ha cominciato a saltare sui cubi in modo apparentemente casuale.

Questo portava al lampeggiamento di diversi cubi e all’ aumento spropositato dei punti guadagnati. Nessuno ha ancora capito perché questo bug esista o come la macchina abbia potuto scovarlo, ma il fatto che ci sia riuscita è di certo impressionante, e sta dando da pensare ai ricercatori coinvolti.

fonte: bbc.com


Giordano Folla

Studente all'università degli studi di Torino, cinefilo e grande appassionato di stand-up comedy e tecnologia. Gestore dell'Area Social su revogeek.

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